LEXAMBIENTE 
Rivista Trimestrale di Diritto Penale dell'ambiente 
Rivista classificata scientifica e di classe A per l'area 12 da Anvur - ISSN  2612-2113

 

                                                                                                       

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Pubblicato nel n. 4\2025
Lo scritto è stato sottoposto, in forma anonima a blind peer review

 

Abstract. Il contributo analizza l’impatto dei principi di sviluppo sostenibile e di precauzione sul diritto penale, con particolare riferimento alla trasformazione della sua dimensione temporale. Tradizionalmente orientato ex post, il diritto penale si confronta sempre più con logiche anticipatorie: il principio di precauzione abbassa la soglia di intervento in presenza di incertezza scientifica, mentre lo sviluppo sostenibile estende la responsabilità verso le generazioni future. Questo duplice movimento mette in tensione i principi fondamentali di legalità, offensività e colpevolezza, rischiando di trasformare il diritto penale in uno strumento di gestione del rischio. Attraverso l’analisi delle fonti internazionali ed europee e della dottrina penalistica, il lavoro evidenzia i limiti dell’integrazione di tali principi nel diritto penale, soprattutto nella definizione del bene giuridico e nelle tecniche di incriminazione. Si conclude che precauzione e sostenibilità trovano una più adeguata collocazione negli strumenti amministrativi e civili, preservando il diritto penale quale extrema ratio.

Abstract. This article examines the impact of the principles of sustainable development and precaution on criminal law, focusing on the transformation of its temporal dimension. Traditionally oriented ex post, criminal law is increasingly confronted with anticipatory logics: the precautionary principle lowers the threshold of intervention in the face of scientific uncertainty, while sustainable development extends responsibility toward future generations. This dual movement challenges fundamental principles such as legality, harmfulness, and culpability, risking a shift toward a form of risk-management criminal law. Through an analysis of international and European developments, as well as of criminal law theory, the paper highlights the limits of integrating these principles into criminal law, particularly in terms of defining legal goods and typifying offences. It concludes that precaution and sustainability should primarily guide administrative and civil regulation, preserving criminal law as an ultima ratio instrument.

Parole chiave: diritto penale; principio di precauzione; sviluppo sostenibile; generazioni future; società del rischio; prevenzione; bene giuridico; diritto ambientale .

 

Key words: criminal law; precautionary principle; sustainable development; future generations; risk society; prevention; legal good; environmental law.

 

 

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visualizza nel fascicolo n. 4/2025